
Genoa – Como
La terza giornata inizia falsamente in sordina, per poi proseguire con ben 3 big match. La scontro tra Genoa e Como sembra a senso unico, ma nella passata stagione il Genoa ha dato filo da torcere anche alle squadre di testa: una rondine non fa primavera, ma un Colombo potrebbe fare gol, mentre dietro di lui, Sow è il più in forma. I lariani non hanno bisogno di presentazioni, consigliato tutto il blocco centro-offensivo, da Perrone a Douvikas.
Fiorentina – Torino
O Viola, Viola, perché sei tu la Viola? La crisi di identità dei toscani dovrà avere pur termine, ma sappiamo bene l’anno scorso quanto tempo c’è voluto… Facciamo un reset e giochiamoci almeno Atta e Pellegrino, il primo per l’Attatudine, il secondo perché bomber ci si rimane. Lato granata colpisce la presenza del freschissimo ex Mandragora, che potrebbe levarsi qualche sassolino dagli scarpini, buon Adams mentre a Vlasic bisogna dare fiducia.
Inter – Napoli
Match clou di giornata e, come sempre in questi casi, priorità al divertimento: difficile immaginare l’Inter a secco, ma bisogna andarci piano con le difese (escluso Dimarco per ovvie ragioni di bonus). Il Napoli si affida ad Hojlund e Vergara (i più in forma), bene anche De Bruyne, pur se a rischio s.v..
Roma – Atalanta
Altro match di portata del calendario: la Roma ospita l’Atalanta dopo averle appena strappato De Roon (dato al 55% in panchina): chiariamoci subito, il giorno in cui non consiglieremo Malen è perché diamo per scontato che in formazione vada messo a prescindere. Al di là della punta olandese, Dybala fin qui benissimo, ma forse no al top della forma, Mora e Wesley sono al top. Gli orobici vengono da due partite insipide ma efficaci: Samardzic è in palla, Scamacca e De Ketelaere meno, ma nei grandi match qualche rischio bisogna correrlo.
Frosinone – Venezia
Partita tra neopromosse con vite non troppo parallele: il bel gioco del Venezia non l’ha salvato da due KO, di cui il primo contro il Lecce ha beneficiato di momenti di ordinaria follia. I ciociari dall’altro lato hanno reso la vita difficile alla Juventus ed inferto un clamoroso 0-3 alla Fiorentina (e qui anche la follia ha dello straordinario). È un match apertissimo, con forte rischio di xG a favore del Venezia e risultato finale a favore del Frosinone: scegliamo Raimondo, Kvernadze e Calò per questi ultimi e Yeboah, Haps e Busio per i lagunari.
Parma – Monza
Altro match in bilico tra due squadre separate da un solo gol in termini di differenza reti (ma con la sostanziale differenza che i gialloblu non ne hanno segnati proprio finora). La cessione di Pellegrino si è fatta sentire, ma Romero è entrato bene contro la Juventus e solo un gran intervento di Vicario gli ha negato la gioia del gol, lo consigliamo insieme a Keita e Bernabè (pure Britschgi in realtà è andato bene). Per i lombardi, Colpani, Akinsanmiro e Mangas sono gli uomini più in forma.
Bologna – Sassuolo
Derby emiliano anch’esso con diversi gradi di incertezza: il Bologna ha perso Orsolini per un po’ di tempo, Bernardeschi e Cambiaghi tuttavia stanno tirando fuori delle prestazioni interessanti, Piccoli è parso sottotono ma resta pur sempre un’alternativa. Lato neroverde, all’immancabile Berardi si affianca Esposito, che immaginiamo abbia una gran voglia di riscattarsi, ed un Laurientè in buono stato.
Juventus – Milan
Terzo scontro diretto della giornata tra le due scontente dello scorso anno: formazione con qualche rimaneggiamento per bianconeri, che però non ci dispiace vista l’intraprendenza di Nico Gonzalez e Boga. Bene anche Conceicao, anche se capiamo benissimo chi non lo schiera per “l’insostenibile leggerezza dell’ultimo tocco”, ossia la tendenza del giocatore a passare invece di tirare e viceversa … Normalmente, daremmo anche un ok per la punta centrale, ma l’allergia di questa particolare squadra a far segnare il numero 9 andrebbe inserita nei manuali di medicina. Rossoneri con una formazione quasi – tipo, hanno innescato Goncalo Ramos con successo nell’ultima giornata. Modric va schierato per forza, se Rabiot e Cisse continuano il trend “uno si – uno no”, questa è la volta buona.
DISCLAIMER: sia Juventus – Milan che Milan – Juventus l’anno scorso sono state partite soporifere e quasi prive di gol e occasioni, probabilmente la pensata migliore è quella di schierare le difese e non guardare la partita.
Cagliari – Lecce
Potenziale scontro salvezza tra due squadre che si trovano appaiate a 3 punti: sardi con Romano che sembra una bella scoperta, mentre Maldini e Adopo sono sembrati meno energici (ma sono comunque schierabili). Per i salentini, su può scommettere sull’ennesimo 7 di Falcone (sperando in non troppi malus) e su Gorter e Coulibaly, che hanno conquistato Venezia in una sera.
Udinese – Lazio
Chiudiamo con un match di non facile interpretazione: l’Udinese è un’avversaria difficile, ma la Lazio ha trovato inaspettatamente una buona quadra ed un ottimo Frattesi (da incorniciare). Per i biancocelesti due novità (Pinamonti e Gundmundsson) che fanno gola, Taylor e Tavares che sono scelte più caute. Per i friulani torna Davis dal primo minuto, Ekkelenkamp e Kamanra sono in formissima.










