• Genoa – Como

    La terza giornata inizia falsamente in sordina, per poi proseguire con ben 3 big match. La scontro tra Genoa e Como sembra a senso unico, ma nella passata stagione il Genoa ha dato filo da torcere anche alle squadre di testa: una rondine non fa primavera, ma un Colombo potrebbe fare gol, mentre dietro di lui, Sow è il più in forma. I lariani non hanno bisogno di presentazioni, consigliato tutto il blocco centro-offensivo, da Perrone a Douvikas.

    Fiorentina – Torino

    O Viola, Viola, perché sei tu la Viola? La crisi di identità dei toscani dovrà avere pur termine, ma sappiamo bene l’anno scorso quanto tempo c’è voluto… Facciamo un reset e giochiamoci almeno Atta e Pellegrino, il primo per l’Attatudine, il secondo perché bomber ci si rimane. Lato granata colpisce la presenza del freschissimo ex Mandragora, che potrebbe levarsi qualche sassolino dagli scarpini, buon Adams mentre a Vlasic bisogna dare fiducia.

    Inter – Napoli

    Match clou di giornata e, come sempre in questi casi, priorità al divertimento: difficile immaginare l’Inter a secco, ma bisogna andarci piano con le difese (escluso Dimarco per ovvie ragioni di bonus). Il Napoli si affida ad Hojlund e Vergara (i più in forma), bene anche De Bruyne, pur se a rischio s.v..

    Roma – Atalanta

    Altro match di portata del calendario: la Roma ospita l’Atalanta dopo averle appena strappato De Roon (dato al 55% in panchina): chiariamoci subito, il giorno in cui non consiglieremo Malen è perché diamo per scontato che in formazione vada messo a prescindere. Al di là della punta olandese, Dybala fin qui benissimo, ma forse no al top della forma, Mora e Wesley sono al top. Gli orobici vengono da due partite insipide ma efficaci: Samardzic è in palla, Scamacca e De Ketelaere meno, ma nei grandi match qualche rischio bisogna correrlo.

    Frosinone – Venezia

    Partita tra neopromosse con vite non troppo parallele: il bel gioco del Venezia non l’ha salvato da due KO, di cui il primo contro il Lecce ha beneficiato di momenti di ordinaria follia. I ciociari dall’altro lato hanno reso la vita difficile alla Juventus ed inferto un clamoroso 0-3 alla Fiorentina (e qui anche la follia ha dello straordinario). È un match apertissimo, con forte rischio di xG a favore del Venezia e risultato finale a favore del Frosinone: scegliamo Raimondo, Kvernadze e Calò per questi ultimi e Yeboah, Haps e Busio per i lagunari.

    Parma – Monza

    Altro match in bilico tra due squadre separate da un solo gol in termini di differenza reti (ma con la sostanziale differenza che i gialloblu non ne hanno segnati proprio finora). La cessione di Pellegrino si è fatta sentire, ma Romero è entrato bene contro la Juventus e solo un gran intervento di Vicario gli ha negato la gioia del gol, lo consigliamo insieme a Keita e Bernabè (pure Britschgi in realtà è andato bene). Per i lombardi, Colpani, Akinsanmiro e Mangas sono gli uomini più in forma.

    Bologna – Sassuolo

    Derby emiliano anch’esso con diversi gradi di incertezza: il Bologna ha perso Orsolini per un po’ di tempo, Bernardeschi e Cambiaghi tuttavia stanno tirando fuori delle prestazioni interessanti, Piccoli è parso sottotono ma resta pur sempre un’alternativa. Lato neroverde, all’immancabile Berardi si affianca Esposito, che immaginiamo abbia una gran voglia di riscattarsi, ed un Laurientè in buono stato.

    Juventus – Milan

    Terzo scontro diretto della giornata tra le due scontente dello scorso anno: formazione con qualche rimaneggiamento per bianconeri, che però non ci dispiace vista l’intraprendenza di Nico Gonzalez e Boga. Bene anche Conceicao, anche se capiamo benissimo chi non lo schiera per “l’insostenibile leggerezza dell’ultimo tocco”, ossia la tendenza del giocatore a passare invece di tirare e viceversa … Normalmente, daremmo anche un ok per la punta centrale, ma l’allergia di questa particolare squadra a far segnare il numero 9 andrebbe inserita nei manuali di medicina. Rossoneri con una formazione quasi – tipo, hanno innescato Goncalo Ramos con successo nell’ultima giornata. Modric va schierato per forza, se Rabiot e Cisse continuano il trend “uno si – uno no”, questa è la volta buona.

    DISCLAIMER: sia Juventus – Milan che Milan – Juventus l’anno scorso sono state partite soporifere e quasi prive di gol e occasioni, probabilmente la pensata migliore è quella di schierare le difese e non guardare la partita.

    Cagliari – Lecce

    Potenziale scontro salvezza tra due squadre che si trovano appaiate a 3 punti: sardi con Romano che sembra una bella scoperta, mentre Maldini e Adopo sono sembrati meno energici (ma sono comunque schierabili). Per i salentini, su può scommettere sull’ennesimo 7 di Falcone (sperando in non troppi malus) e su Gorter e Coulibaly, che hanno conquistato Venezia in una sera.

    Udinese – Lazio

    Chiudiamo con un match di non facile interpretazione: l’Udinese è un’avversaria difficile, ma la Lazio ha trovato inaspettatamente una buona quadra ed un ottimo Frattesi (da incorniciare). Per i biancocelesti due novità (Pinamonti e Gundmundsson) che fanno gola, Taylor e Tavares che sono scelte più caute. Per i friulani torna Davis dal primo minuto, Ekkelenkamp e Kamanra sono in formissima.

  • Milan – Venezia

    Se l’inizio di Goncalo Ramos è stato buono ma non è stato sorprendente, quello di Cisse è stato folgorante. Non è sicuro che Rabiot parta titolare, ma vale un tentativo. Per i fantallenatori “hardcore” si può tentare il colpaccio con Yeboah: un bonus non è impossibile.

    Fiorentina – Frosinone

    Esordio da dimenticare per la Viola, che cerca il riscatto tramite Pellegrino, Atta e Mastantuono. Il trio d’attacco è consigliato contro il Frosinone che ha rischiato di strappare un clamoroso pareggio contro la Juventus, ma solo per la scarsa precisione degli attaccanti della signora. Per i ciociari, Kvernadze e Fini sono i candidati a pungolare l’orgoglio degli avversari.

    Monza – Udinese

    I lombardi del Monza affrontano i friulani dell’Udinese, in un match il cui esito può sembrare scontato, ma non lo è necessariamente: Varela è riuscito a perforare la corazzata neroazzurra ed a trovare il momentaneo pareggio, Dany Mota è un talentino non da poco. Bianconeri con Vojvoda ed Ekkelenkamp in palla, cui si aggiunge Davis che esordisce.

    Sassuolo – Torino

    I due allenatori che l’anno scorso disputavano Catanzaro – Juve Stabia si ritrovano davanti con compagini ribaltate (almeno in senso geografico): la prova del Sassuolo è stata convincente, seppur macchiata dalla mancanza di freddezza sottoporta, specie da parte di Adzic e Bowie (proprio per questo motivo è meglio puntare su Volpato e Laurientè). Per i Granata riconfermiamo Adams che è andato in gol e puntiamo nel ritorno di Vlasic ai fasti della scorsa stagione.

    Juventus – Parma

    Juventus orfana di Yildiz, che in ogni caso viene sostituito da Boga (e non è mica male come sostituzione…). Al di là dei componenti, la Juve può essere schierata in blocco, il rischio più grande (e meravigliosamente concreto) è quello di ritrovarsi ad inveire contro l’ennesima situazione sciupata che poteva garantirvi un bonus. Proprio per questo motivo, non vi esortiamo a mettere in formazione un Lontani od un Almqvist, ma se proprio non riuscite ad arrivare a 11 …

    Napoli – Como

    Scontro di fuoco della giornata: stile completamente rivisto per il Napoli, che faticosamente ha avuto ragione del Genoa, ma lo ha fatto con i suoi uomini di qualità (De Bruyne e Lobotka su tutti). Vergara parte dalla panchina, ma non escludiamo che possa (sub)entrare. Dall’altro lato del campo troviamo un Como non proprio lucidissimo nella prima giornata, ma a Nico Paz facciamo fatica a rinunciare. Benissimo Douvikas, bene Diao.

    Cagliari – Inter

    Schierate Maldini per il meme, e poi tutta l’Inter che conoscete.

    Lazio – Genoa

    Biancocelesti non proprio consapevoli di come sia stato possibile espugnare Bologna, ma a calcio i gol non vengono assegnati secondo la pericolosità degli attacchi … Ottima partita di Frattesi, buone quelle di Dia ed Isaksen. Del Genoa consigliamo nuovamente il trio Colombo, Vitinha e Baldanzi, che tanti bonus hanno portato nella scorsa stagione.

    Lecce – Roma

    La Magica cerca nuovamente il bottino pieno e, dopo l’esordio contro la Fiorentina, non vediamo come il Lecce possa sottrarglielo (ma anche arrivare ad un mesto pareggio). La squadra di Gasperini fa un altro sport, va schierata in blocco, a partire dal reparto offensivo. Se provenite dal Salento, Gorter e Coulibaly hanno vinto la scorsa partita da soli …

    Atalanta – Bologna

    Chiudiamo con un match che ha sempre riservato sorprese: le quotazioni danno l’Atalanta fortemente favorita, ma al Bologna la scorsa settimana è mancato solo il gol. Raspadori e Gaetano sono stati i migliori tra gli orobici, Scamacca è bene inserirlo. Del Bologna, bene Piccoli e Ferguson, Bernardeschi meglio ancora ma c’è il rischio di s.v..

  •  La Serie A non è un foglio Excel (anche se OPTA prova a fare il contrario)

    Ci risiamo. Puntuale come le zanzare a inizio campionato, arriva il verdetto dell’algoritmo. Il Supercomputer di Opta ha processato milioni di simulazioni, analizzato gigabyte di dati e sformato la sua classifica della Serie A 2026/2027.

    Il risultato? Un insulto all’imprevedibilità del calcio, un inno alla freddezza dei numeri che fa piangere chiunque ami davvero questo sport.

    Uccidete insieme a me le variabili aleatorie che danno sapore al calcio

    L’inganno di fondo è confondere la matematica con la fisica. La matematica è un sistema ideale, perfetto e astratto, dove le equazioni tornano sempre perché costruite in un ambiente privo di attrito. Il calcio — proprio come la fisica — è invece un sistema reale, dominato dal caos, dalle variabili ambientali e dall’imprevedibilità della materia. Pretendere di ingabbiare un pallone dentro un algoritmo è come calcolare la caduta di una piuma: sulla carta il calcolo è perfetto, ma sul campo basta un colpo di vento per smentirlo.

    Tra favoritissimi promossi per inerzia, neopromosse coperte d’oro e piazze storiche umiliate da una percentuale, ecco perché questa griglia di partenza artificiale fa semplicemente ridere (o arrabbiare).

    Analizziamo, posizione per posizione, l’ultimo “capolavoro” del silicio.


    La griglia secondo il Supercomputer: commento posizione per posizione

    • 1) Inter (35,1% Scudetto)

    La solita scelta banale! Mettere la squadra campione in carica in cima costa poca fantasia. Per l’algoritmo non contano la pancia piena, la pressione del pubblico o l’usura della rosa: basta schiacciare “Invio” e dare la coppa sempre ai soliti, nonostante l’Inter sia effettivamente la favorita del campionato

    • 2) Como (13,6% Scudetto / 49,3% Champions)

    L’elogio della follia! Il Como secondo in classifica a lottare direttamente per lo Scudetto? Con quasi il 50% di probabilità di andare in Champions League? Capiamo l’hype per il progetto e le disponibilità economiche, ma posizionarlo sopra corazzate storiche supera il limite della provocazione sportiva.

    • 3) Roma (12,7% Scudetto)

    Sognare costa poco (soprattutto ai chip). La Roma sul podio virtuale con quasi il 13% di chance Scudetto. L’algoritmo non ha calcolato la solita tempesta mediatica della Capitale, i cali di tensione di metà stagione e le tossine ambientali. Troppo ottimista per essere vero.

    NO! Non sto facendo il polemista, ma, avendo bazzicato per anni tra gli ambienti di Roma (sia sponda Roma che sponda Lazio) so benissimo quello che sto dicendo

    • 4) Juventus (11,4% Scudetto)

    Rinnovamento sottovalutato. La Juve confinata all’ultimo posto utile per la Champions, con percentuali Scudetto inferiori a quelle del Como. Non che il quarto posto della Juve non sia plausibile, però…

    • 5) Napoli (7,5% Scudetto)

    Bocciato senza appello. Il Supercomputer estromette gli azzurri dalla zona Champions League. Evidentemente l’algoritmo non sa cosa significhi giocare allo Stadio Maradona né conosce il valore della continuità tattica. O, forse, al supercomputer non sa molto simpatico Allegri…

    • 6) Atalanta (6,8% Scudetto)

    Il solito stereotipo del “soffitto di cristallo”. Ormai la Dea è una realtà consolidata del calcio europeo, eppure la macchina continua a relegarla a rincalzo per la Champions, incapace di valutarne la vera forza competitiva. Parliamoci chiaramente: Sarri sta passando dal gioco Gasperiniano ad un suo 4-3-3 e magari ci vorrà tempo prima di trovare la quadra, MA…

    • 7) Milan (5,4% Scudetto / 30,8% Champions)

    Un’umiliazione matematica. Vedere il Milan settimo, fuori dalle Coppe principali e persino sotto il Como sfiora il ridicolo. Una svalutazione totale della rosa rossonera che farà insorgere mezza Milano. Vuoi perché Modric è rimasto, vuoi perché finalmente la squadra rossonera ha una punta, o perché ha un buon difensore, il settimo posto mi sembra un fallimento talmente buio da non poter fare ritorno.

    • 8) Lazio (2,0% Scudetto)

    Il limbo dell’anonimato. Ottavo posto matematico: niente coppe che contano, niente drammi. Una posizione “grigia” assegnata a tavolino che svilisce qualsiasi ambizione della piazza biancoceleste, che mi sembra, sempre seguendo gli illustrissimi esperti di calcio, fantacalcio, mercato, finanza, scienza medica e affini, ESSERE FIN TROPPO OTTIMISTICA. Sciopero del tifo, Gattuso allenatore, poco mercato…mah

    • 9) Bologna (1,9% Scudetto)

    La fine dell’effetto sorpresa. Dopo aver stupito tutti nell’ultimo periodo, per Opta il Bologna torna a essere una squadra da metà classifica. Per i dati, i miracoli sportivi non possono ripetersi, e posso essere quasi d’accordo stavolta

    • 10) Fiorentina (1,2% Scudetto)

    Prigioniera della media. Decimo posto perfetto, spaccato a metà. La solita Fiorentina incompiuta a cui l’algoritmo nega persino la speranza di lottare fino a maggio per l’Europa. DOPO INVESTIMENTI COLOSSALI, CAMBIO DI ALLENATORE ED AVERE RIVOLUZIONATO LA ROSA. Secodo Opta, Paratici ha speso per il gusto di spendere

    • 11) Udinese (0,8% Scudetto / 12,4% Retrocessione)

    Tranquillità senza infamia e senza lode. La classica stagione dove non si rischia nulla e non si sogna nulla. Il digestivo perfetto per chi ama la noia. Sull’udinese e sul torino qua sotto nulla da dire. Male che va si possono invertire le posizioni ma è il progetto societario che li porta a fare questi tipi di campionato.

    • 12) Torino (0,3% Scudetto)

    L’eterna gabbia del dodicesimo posto. I granata vengono posizionati nell’esatto punto in cui la stagione perde di significato a febbraio. I tifosi ringraziano per la solita mancanza di prospettiva.

    • 13) Sassuolo (0,3% Scudetto / 18,5% Retrocessione)

    Ritorno alle abitudini. Una salvezza tranquilla calcolata a freddo. Nessuna menzione per il bel gioco, solo proiezioni di punti racimolati qua e là. Certo l’addio di Carnevali è stato pesante, ma Aquilani ha dimostrato con il Catanzaro di saper fare un bel gioco, sempre se lasciato lavorare

    • 14) Genoa (0,3% Scudetto)

    Gradinata Nord non pervenuta. Neanche il Genoa sa cosa aspettarsi da questa stagione

    • 15) Cagliari (24,9% Retrocessione)

    Condannati a soffrire. Il Cagliari ha un allenatore che sa lavorare bene, e che sa fare il massimo dalla materia prima che ha. Posizione semi comprensibile.

    • 16) Parma (26,4% Retrocessione)

    Filo del rasoio. Un sedicesimo posto che sa di agonia annunciata dal primo all’ultimo turno di campionato. Poi aver perso gente del calibro di Pellegrino, Suzuki, Ondrejka, Benedyczak conta davvero poco giusto? O NO?

    • 17) Venezia (33,7% Retrocessione)

    L’ultima scialuppa. Salvataggio al limite dell’impossibile per un soffio di percentuale. Una sofferenza costante tradotta in cifre. Non vi mentirò, le ultime 5 sono abbastanza coerenti con il valore della rosa, ma non sappiamo mai quello che può succedere (vedi cremonese)

    • 18) Lecce (34,3% Retrocessione)

    La scure dei numeri. Primo posto nella zona rossa: per Opta il Via del Mare non basterà a evitare il baratro della Serie B. Di Francesco dopo aver perso negli anni tutte le punte che aveva raccattato (pohjanpalo, krstovic) perde anche Banda al centro del caso mediatico più divertente di quest’estate

    • 19) Frosinone (40,6% Retrocessione)

    Spediti giù senza appello. Oltre il 40% di possibilità di retrocedere: una condanna preventiva che toglie ogni fascino alla lotta salvezza. Alvini e lo stirpe, secondo Opta, raccatteranno molte gustose patate. Guardate il lato positivo, fritte sono buone

    • 20) Monza (43,0% Retrocessione)

    Fanalino di coda virtuale. Ultimo posto e percentuale di retrocessione più alta del lotto. Il computer ha deciso che la favola del Monza è finita per sempre ancora prima di iniziare. Degna punizione per aver eliminato il Catanzaro ai play off

    Considerazione, leggermente personale:

    Il calcio giocato resta (fortunatamente) l’unico sport in cui la pioggia, un palo al 93′, una chiamata del VAR o una giocata di genio possono smentire milioni di calcoli. Lasciamo il Supercomputer nei laboratori e ridateci la Serie A vera, quella dove i pronostici sono fatti per essere ribaltati sul campo!

  • Carissimi!

    Ritorniamo dopo una pausa estiva infuocata che ha visto le Furie Rosse trionfare sull’Albiceleste, Trump trionfare sulle squalifiche ed Infantino dribblare domande e polemiche meglio di quanto correntemente facciano i giocatori di Serie A (suvvia, di tutta Europa eccetto 3).

    La Serie A, tra colpi di mercat(in)o, saldi estivi, riconferme (o mancate tali) di lusso e giocatori datisi alla macchia si presenta non proprio tirata lucido, ma con un quadro di forze sostanzialmente invariato rispetto allo scorso anno. Per districarsi nel nuovo assetto, ecco i nostri consigliati!

    Inter – Monza

    Il favoloso inizio stagione di Juric con l’Atalanta lascia all’immaginazione più o meno quanto un bikini nelle spiagge più assolate – paragone che trova conferma nelle quote (X a 7.50, 2 a 15.00) del tutto ingenerose. L’Inter è da schierare in blocco, attaccanti in primis, ma sappiamo che qualche masochista non resisterà al fascinoso Birindelli.

    Udinese – Como

    Dopo l’escalation Champions League dello scorso anno, il Como trova uno scontro solo all’apparenza banale: l’Udinese ha dimostrato più volte di essere un osso duro. Vojvoda ritrova la sua vecchia squadra e può essere una buona scelta, insieme a Zaniolo e ad Ekkelenkamp, che si esalta nei momenti di difficoltà. Lariani che ormai non hanno più bisogno di alcuna presentazione, il trittico Baturina, Paz, Diao è un must.

    Genoa – Napoli

    Partita insidiosa per i secondi classificati dello scorso anno il che, unitamente al fatto che mister Allegri non è solitamente il drago della partenza in quarta, potrebbe riservare qualche sorpresa. Si può azzardare un Colombo od un Vitinha, perché in fondo ci sono persone che riescono nell’ipergamia. Partenopei con Hojlund, Lobotka e McTominay in resta, ma Politano ed Anguissa non sono minimamente seconde scelte.

    Parma – Cagliari

    Partita di sicuro interesse tra due squadre tra le più rimaneggiate, specie nel reparto offensivo: non troviamo più Pellegrino ed Esposito, ma Romero e Kevin Carlos … da qualche punto dovremo partire. Fazzini ritrova la titolarità dopo una stagione opaca (in una Fiorentina che di brillantezza ne ha trovata ben poca), Adopo ha già mostrato di cosa è capace. Stesso dicasi per Bernabé e Keita.

    Frosinone – Juventus

    Battesimo di fuoco per il Frosinone, che è passato direttamente dalla promozione ad affrontare un blasone della Serie A … è pur vero che la Juventus ha mostrato più volte di poter subire gol lo scorso anno, quindi Raimondo o Kvernadze non sono scelte impossibili (pur se non da preferire a soluzioni più sicure). Dei bianconeri consigliamo sicuramente i quattro davanti (Kolo Muani, McKennie, Yildiz e Conceicao), in generale tutta la formazione, con qualche attenzione sulla difesa.

    Venezia – Lecce

    Salentini reduci da una batosta in Coppa Italia e forse ancora turbati dall‘affaire Banda. Siamo con loro da un punto di vista legale, sul campo forse è presto per sperare in una reazione che comunque auguriamo, con Geubbels e N’Dri a fare da baluardi. Venezia d’indole offensiva, tanto cara all’allenatore Stroppa, quindi ok per Adams e Yeboah.

    Atalanta – Sassuolo

    Battaglia di idee calcistiche tra il veterano Sarri ed il novizio Aquilani, con tanto di formazione a specchio: le scintille sembrano assicurate, sotto coi Scamacca, Raspadori, Laurientè e Volpato (è pur sempre calcio d’agosto!).

    Torino – Milan

    Partita difficilmente intellegibile vista la ristrutturazione profonda in casa rossonera: Vlasic viene da una stagione al top, Simeone sembra una scelta solida ma, inutile dirlo, gli occhi sono puntati su Goncalo Ramos e sul duo Modric – Rabiot … e sul quel Cisse che zitto zitto si è preso un posticino da titolare.

    Bologna – Lazio

    La verità è che vale tutto: biancocelesti fuori in coppa contro il Mantova, rossoblu che durante le amichevoli estive si sono mostrati solidi nella retroguardia ma non proprio brillanti in attacco. Si prospetta un match complesso, dunque caccia aperta ai bonus, che potrebbero arrivare da Bernardeschi e Orsolini, oppure da Dia e Zaccagni.

    Roma – Fiorentina

    Chiudiamo questa prima giornata col botto: Roma – Fiorentina è uno scontro da non prendere sottogamba, vista la continuità mostrata da Malen e la presenza del duo Soulè – Dybala alle sue spalle. La Viola deve riscattare la stagione passata, si è mossa sul mercato per trovare alternative, Atta in primis, ma anche Kean e Gudmundson sono pronti a colpire.

  • Torino – Sassuolo
    Giochi conclusi per ambo le squadre, che però non si tirano indietro, specie i neroverdi: Vlasic e Simeone in resta, Ilkhan molto bene nelle ultime uscite per i granata. Sassuolo con Berardi in spolvero, Laurienté e Thorstvedt eccellenti.
     
    Cagliari – Udinese
    Anche qui la salvezza è già archiviata … prevarranno i buoni sentimenti o la voglia di giocarsela? Esposito, Palestra e – perché no? – Mendy possono valere qualche bonus, stesso dicasi di Zaniolo, Atta ed Eizhibue.
     
    Lazio – Inter
    Preludio della finale di coppa, ma sia Lazio che Inter non hanno intenzioni ulteriori rispetto a studiare terreno e avversario: neroazzuri schierabili in toto (portiere compreso), mentre per i biancocelesti leggera preferenza per Taylor ed Isaksen e per il rientrato Rovella.
     
    Lecce – Juventus
    Lecce che vuole ripetere l’impresa dell’andata per avere un piede nella serie A 2026/27: Banda amarcord, Cheddira che si è sbloccato ed il solito Gallo valgono una scommessa, così come Vlahovic (se l’avete tenuto da parte, nonostante l’infortunio), Conceicao che è in forma e Yildiz, che non lo è ma resta comunque forte.
     
    Verona – Como
    Il Verona ha dimostrato orgoglio contro la Juventus, ma anche pochi tiri in porta … Como decisamente favorito e schierabile in toto. Suslov e Bowie per chi sogna di essere di nuovo “Heroes”
     
    Cremonese – Pisa
    La Cremonese può tenere accesa la speranza salvezza battendo il Pisa già retrocesso: suoneranno le note di “Ti porto giù con me!”? Bonazzoli, Vardy e Maleh cerceranno di impedirlo, di fronte ci saranno Leris, Moreo  e Akinsanmiro.
     
    Fiorentina – Genoa
    Scontro salvezza che arriva con una giornata di ritardo, ma il Genoa non è tipo da accontentarsi (nemmeno la Fiorentina lo sarebbe, ma dopo questa stagione è difficile capire cosa/chi siano i viola). Prima della batosta contro la roma, Harrison, Fagioli e Mandragora erano i migliori, speriamo solo in una battuta d’arresto e non in un trend. Genoa con Colombo, Vitinha ed Ekhator d’assalto.
     
    Parma – Roma
    Cuesta pronto a schierare il suo muro contro Malen arrembante: Strefezza, Pellegrino ma perché non Troilo? Però Malen è un cliente difficilissimo e Pisilli e Soulè vengono subito dopo.
     
    Milan – Atalanta
    Scontro clou di giornata (non sarebbe l’unico, ma visto l’andazzo della classifica si prospetta piuttosto combattuto). Milan con un girone di ritorno piuttosto magro, esattamente l’opposto dell’Atalanta, che pure negli ultimi turni è sembrata sulle gambe. Siamo al 15esimo round, pugili stanchi, Leao Pulisic e Rabiot sperando in un gancio sinistro, Scamacca, Raspadori e De Ketelaere per l’uppercut.
     
    Napoli – Bologna
    Chiudiamo con Napoli Bologna, in cui ci aspettiamo mari poco mossi e venti deboli: partenopei ragionevolmente sicuri del posto in Champions (meno ragionevolmente del secondo posto, ma se dietro giocano a ciapano, diventa difficile insidiarlo), Bologna per interrompere una striscia tanto negativa quanto inutile ai fini della classifica finale. Hojlund, De Bruyne e McTominay sono un must, Bernardeschi una piacevole tentazione, Rowe può andare, Sohm meglio di Castro.

  • Pisa – Lecce

    Un pareggio basterebbe per condannare definitivamente il Pisa, anche se al di là della certezza matematica c’è ben poco da sperare. Al contrario al Lecce i punti servono come il pane. Possiamo dare una possibilità a Stojilkovic e Angori, ma le probabilità sono più favorevoli per Gallo, Ramadanu e Banda.

    Udinese – Torino

    Amichevole di lusso … ah no è ancora campionato … Bene, Atta, Zaniolo ed Ehzibue sono un must, Vlasic, Simeone e Ilkhan pure, chi vince paga da bere.

    Como – Napoli

    Big match di giornata tra lariani e partenopei: stato di forma simile, lasciatevi tentare da Nico Paz e Kevin De Bruyne, il fatto che al Como serve una vittoria dovrebbe portare scintille!

    Atalanta – Genoa

    Atalanta ormai forte di un settimo posto che sembra intoccabile, ma non migliorabile, Genoa a cui sfugge la matematica per uno o due punti. A Scamacca non possiamo dire di no, ma il resto della squadra è sembrata opaca a Cagliari. De Ketelaere in casa si trova meglio, spendiamoci un soldino. Genoa ormai pago, ma Vitinha, Colombo e Malinovskyi sono buoni per riempire qualche posizione.

    Bologna – Cagliari

    Cagliari in fuga dalla zona calda e Bologna che dovrebbe sperare in una rimonta sull’Atalanta piuttosto improbabile. È pur vero che non si può sempre perdere, Orsolini e Rowe possono essere una buona scelta. Lato Cagliari, solitamente consigliamo Esposito, Palestra e Adopo – non che oggi li sconsigliamo, ma Folorunsho e Obert ogni tanto vanno premiati.

    Sassuolo – Milan

    Cliente ostico per il Milan, visto anche il rientro di Berardi (che consigliamo insieme a Thorstvedt e Konè) e l’assenza di Modric. Toccherà a Robiot reggere la baracca, Pulisic e Leao per lo sblocco interattivo.

    Juventus – Verona

    Verona ai titoli di coda della sua esperienza in massima serie, Juventus che deve evitare di perdere concentrazione e punti – scelta obbligata per i bianconeri … ma per gli amanti del romanticismo, è tornato in campo Suslov.

    Inter – Parma

    Anche qui titoli di coda, ma dal lato opposto della classifica. Parma matematicamente salvo e difficilmente “rompiscatole” per la passerella dell’Inter – neroazzuri come se piovesse, panchinari compresi.

    Cremonese – Lazio

    Lotta salvezza serrata per la Cremonese, mentre la Lazio, vista i 6 punti che la separano dall’Atalanta, potrebbe investire il suo tempo nella preparazione del derby e della finale di coppa, ciononostante Basic, Maldini e Taylor sono in forma. Per i grigiorossi, Vandeputte e Floriani sono chiamati a fare una gran partita e Bonazzoli a finalizzare i loro sforzi.

    Roma – Fiorentina

    Chiudiamo con un altro big match in versione testa coda (entrambe le squadre a 5 posizioni dalle estremità opposte della classifica). Roma che vuole tenere la lotta per il 4° posto, Fiorentina che vuole lasciarsi alle spalle al più presto una stagione difficile, in cui la salvezza non è mai veramente stata in discussione ma che ancora oggi non è stata conquistata. Malen ha un rendimento da campione, Soulè e Wesley sono saliti in cattedra. Ma occhio come all’orgoglio dei viola, personificato in Harrison, Fagioli e Mandragora.

  • Napoli – Cremonese

    Partenopei ragionevolmente sicuri di un posto in Champions ma la matematica, a differenza del voto, non è un’opinone. Quindi, formazione titolarissima con McTominay, Hojlund e De Bruyne di sfondamento. Certo, se proprio vi va di schierare Vandeputte o Bonazzoli non faremo carte false per impedirvelo.

    Parma – Pisa

    Partita con vibes da canto del cigno: neroazzurri per l’orgoglio, Parma per il match point, forte di uno Strefezza motivato, circondato da Pellegrino, Bernabè e Delprato che non sfigurano. Se per qualche motivo vi trovate un Angori o un Aebischer però, it’s now or never.

    Bologna – Roma

    Verdetto ormai acquisito per i felsinei, ma ancora incerto per la Roma: è il caso di dare battaglia? Formazione top del Bologna con Freuler, Ferguson e Orsolini – da dichiarazione di guerra – Malen, Soulè e Celik per l’assalto.

    Verona – Lecce

    Il Lecce si batte punto a punto della salvezza e prova ad espugnare la rocca veronese, ormai quasi certa del passaggio in cadetteria. Gallo, Banda e Ramadani sembrano nomi feudali, in realtà sono la chiave di Di Francesco per la vittoria. Ma Bowie vuole onorare il suo cognome travestendosi ancora da eroe, con Bernede fido scudiero.

    Fiorentina – Sassuolo

    Viola che nonostante il punteggio non corrono seriamente dei rischi, eccetto quelli di essere dileggiati dal Sassuolo che, nonostante sia una neopromossa, gli sta ben davanti. Mandragora Fagioli ed Harrison riscalderanno i cuori di casa, oppure Laurienté, Volpato e Thorstvedt spegneranno ogni tentativo di illusione?

    Genoa – Como

    Il Genoa ha dimostrato piú volte di essere un osso duro, il Como esce con molti rammarichi dalla seconda rimonta da 0-2 subita. Gli animali feriti sono i piú pericolosi, ma Colombo, Ekathor e Malinovskyi sembrano davvero in forma. Paz e Da Cunha basteranno?

    Torino – Inter

    Inter for the win. La pratica “21” sta per essere vidimata ed il Toro rischia di salvarsi matematicamente anche in caso di sconfitta…

    Milan – Juventus

    Viva il divertimento! Rabiot – Modirc in assetto “occhio a quei due”, Yildiz e Conceiçao rispondono con il duetto a distanza. In questo momento della stagione, partite del genere rischiano di essere rovinosamente aperte, non fidatevi troppo delle retroguardie.

    Cagliari – Atalanta

    Match noto ai piú per essere inabbreviabile senza diventare la qualifica per antonomasia dei capolavori di Eizenstejn. Palestra, Esposito ed Obert non sono un rischio, considerato l’impatto della semifinale di coppa sul morale degli orobici. Certo, non schierare Scamacca o Zappacosta o De Ketelaere resta una pessima idea.

    Lazio – Udinese

    Chiudiamo con il match piú centrale della giornata (nona contro undicesima): a parte l’onore ed una birra, le due squadre non hanno piú niente da chiedere al loro campionato, né una rivalità da rispettare. 0-0 dunque? No, anzi porta aperta ad ogni genere di disattenzione: sotto con Taylor, Noslin e Cancellieri o Zaniolo, Atta ed Ekkelenkamp.

  • Sassuolo – Como

    Partita frizzante tra due sorprese del campionato, essendo state entrambe in grado di lottare/centrare piú di quanto ci si aspettasse ad inizio stagione. I neroverdi rinunciano a Berardi, ma Thorstvedt e Laurienté sono presenti, Koné è una possibilita. Lariani con un insolito Morata dal 1′, poi Paz irrinunciabile e Baturina che finora ha fatto faville.

    Inter – Cagliari

    Per quanto potete volere bene ad Esposito e Palestra, se non schierate anche i panchinari dell’Inter meritate la crocefissione in sala mensa!

    Udinese – Parma

    Match interessante ma che potrebbe diventare facilmente una partita amichevole: le squadre hanno una certa distanza dalla zona retrocessione, ma Zaniolo non sembra il tipo da fare calcoli ed Atta è lí a dare man forte. Gialloblù con Strefezza, Bernabé e Keita in buona forma.

    Napoli – Lazio

    Sarri torna nella sua storica Napoli, ma il pronostico non è dei migliori: Hojlund, McTominay e De Bruyne aspettano al varco. Arriverà el Dia a scardinare la difesa partenopea? E perché proprio su assist di Taylor?

    Roma – Atalanta

    Match nostalgico per Gasperini, che incontra la sua vecchia squadra ed anche Palladino, in versione discepolo: Malen è in forma come sempre, Pisilli e Soulé i fornitori di palle gol. Ma Krstovic, De Ketelaere e Zalewski è un trio altrettanto pericoloso.

    Cremonese – Torino

    La Cremo lotta per restare in serie A, il Torino stranamente per agguantare una salvezza praticamente matematica. Match point dunque, da giocare con Simeone, Vlasic ed Adams al meglio. I grigiorossi si affidano al solido Vandeputte, a Zerbin ed a Bonazzoli.

    Verona – Milan

    La fatal Verona quest’anno non sembra poi cosí fatale, nonostante il brutto periodo del Milan ed il fattore campo, l’impresa resta ardua per Bowie e compagni (Akpa Akpro e Bernede in testa). Milan schierabile in blocco, giusto la difesa non è proprio al top.

    Pisa – Genoa

    Il Genoa va per una salvezza quasi certa contro il Pisa che è con piede e ginocchio in serie B. Basteranno l’orgoglio di Tramoni e Moreo, oppure Vitinha, Colombo e Baldanzi continueranno e mietere vittime?

    Juventus – Bologna

    Partita mai scontata tra piemontesi e felsinei, nonostante qualche acciacco di troppo lato bianconero e la necessità di smalitire il confronto di coppa per i rossoblu. Boga in forma, Conceiçao e McKennie le scelte meno temerarie. Ospiti con Bernardeschi di lusso, Orsolini e Castro comprimari.

    Lecce – Fiorentina

    Chiudiamo con uno pseudo scontro salvezza che rischia di avere un risultato non banale: la fascia sinistra salentina è di ottima fattura, potendo contare su Banda, Coulibaly e Gallo. Ma il pronostico verte su Piccoli, Fagioli e Ndour.

  • Roma – Pisa

    La Roma provaba rilanciarsi con quello che dovrebbe essere il piú semplice degli impegni (ma guai a sottovalutare gli avversari): Malen d’obbligo, Pellegrini e Rensch di accompagnamento. Per il Pisa scegliamo – dovendo proprio – il trio Moreo, Aebischer, Tourè.

    Cagliari – Cremonese

    Scontro che vale una stagione tra due squadre che sono state risucchiate nella zona retrocessione, nonostante l’ottimo avvio di campionato. Il tandem Esposito – Palestra regge in piedi la baracca, affianchiamoci un allegro Folorunsho. Grigiorossi con Bonazzoli e Vandeputte per la trazione anteriore, baricentro con un discreto Zerbin.

    Torino – Verona

    Il Toro va per la salvezza anticipata, non sembra correre rischi ma la stagione va archiviata il prima possibile: Adams in forma, Vlasic continuo e Pesersen sorprendente in questo periodo. Del Verona, i migliori sono Akpa Akpro, Bernedé e Balghali.

    Milan – Udinese

    Rossoneri in cerca dei tre punti per stare in scia del Napoli e guadagnare un po’ di spazio sul Como: oggi puntiamo sui soliti Modric e Rabiot, aggiungendo il pimpante Saelemaekers. Ma dall’altro lato ci sono Zaniolo, Davis ed Ekkelenkamp pronti ad esaltarsi.

    Atalanta – Juventus

    Come sempre divertitevi, ma non confidate troppo nelle difese. De Ketelaere e Conceiçao i piú in forma.

    Genoa – Sassuolo

    Due squadre che hanno dimostrato una discreta “tigna”: Malinovskyi, Colombo e Vitinha contro Berardi, Pinamonti e Thorstvedt: scintille assicurate!

    Parma – Napoli

    Napoli … senz’altro. Per carità, Stefezza, Valeri, Keita stanno giocando bene, ma i partenopei hanno finalmente recuperato mezza squadra dall’infermeria.

    Bologna – Lecce

    Il Bologna viene dalla delusione in coppa, potrebbe dare spazio ad un Lecce che sta cercando di rimanere ancorato alla serie A con le unghie e con i denti. Castro, Sohm e Orsolini per i felsinei, mentre per i salentini diamo fiducia a bomber Cheddira, Banda ed il solito Coulibaly.

    Como – Inter

    Altro big match per le due squadre lombarde, altro divertimento: viva el Paz y el Chalanoglu

    Fiorentina – Lazio

    Chiudiamo con uno scontro diversamente interessante: la partita è bella ma stranamente inutile considerando la posizione in classifica delle squadre, quindi spazio alla fantasia. Largo a Mandragora, Kean e Fazzini per i viola e Taylor, Isaksen e Noslin per i biancocelesti.

  • Dopo l’infausta sosta nazionali, la Serie A riprende il suo cammino: doppio big match per dare inizio alla volata finale!

    Sassuolo – Cagliari

    Il Sassuolo forte di una salvezza non matematica me altamente probabile vuole rilanciarsi dopo le sconfitte patite contro Lazio e Bologna e l’ottimo pareggio ottenuto contro la Juventus. Berardi, Thorstvedt e Pinamonti sono in up. Dall’altro lato il Cagliari, dopo una prima parte di stagione solidissima, è in crisi di risultati e necessita di una vittoria: basteranno Palestra, Esposito e Gaetano a procuragliela?

    Quote: SAS 2.05 X 3.05 CAG 4.25

    Verona – Fiorentina

    Hellas con una corsa salvezza complicata (per non dire compromessa o addirittura bancarottiera), ma le Fiorentina quest’anno è nota per rilanciare le concorrenti: Orban, Akpa-Akpro e Frese per chi vuole credere nel miracolo, Kean, Gudmundsson e Ndour per chi rimane coi piedi per terra.

    Quote: VER 4.10 X 3.25 FIO 2.00

    Lazio – Parma

    Il generale Cuesta, pur reduce da due battute d’arresto pesanti e forse da una battuta di fassona indigesta ha trovato una quota di galleggiamento grazie al buon Pellegrino ed al supporto di Bernabè e Strefezza su tutti. Il cliente da affrontare è però ostico, nonostante l’andamento non proprio lineare di una Lazio che sembra ormai troppo lontana dal trenino per l’Europa: Pedro, Taylor ed Isaksen i biancocelesti più in forma.

    Quote: LAZ 1.83 X 3.35 PAR 4.85

    Cremonese – Bologna

    Grigiorossi in una posizione drammatica dopo un grande avvio di campionato: la mancanza di risultati è costata il posto a Nicola ma Giampaolo ha centrato subito una preziosissima vittoria contro il Parma. Vandeputte sembra rigenerato, Bonazzoli più fiducioso, Maleh ha finalmente inciso. Certo, affrontare il Bologna non è il più semplice dei compiti, ma i Felsinei potrebbero avere la testa impegnata dall’imminente scontro con l’Aston Villa (Bernardeschi e Rowe in forma, Castro meglio di Orsolini).

    Quote: CRE 3.60 X 3.35 BOL 2.10

    Pisa – Torino

    Il Torino spera di raccogliere punti preziosi contro un Pisa che vede molto vicino lo spettro della Serie B. Guidati dal trio Moreo, Tramoni, Aebischer i nerazzuri proveranno a ribaltare la situazione, d’altro canto gli avversari con Vlasic, Simeone ed Adams sono favoriti.

    Quote: PIS 3.15 X 2.95 TOR 2.50

    Inter – Roma

    Big match che ha il sapore di un classico per come le due squadre sono arrivate sin qui: come sempre in questi casi, il principio è divertirsi, sentitevi liberi di spaziare tra i giocatori dell’una e dell’altra squadra, non fidatevi troppo delle difese e, volendo proprio consigliare qualcuno, inutile far presente l’impatto di Malen sulla Roma e che Lautaro è capocannoniere 🙂

    Quote: INT 1.67 X 3.80 ROM 5.25

    Udinese – Como

    Friulani in casa contro un avversario scomodissimo e privi di Davis: no problema, ci penserà la seconda linea con Zaniolo, Atta ed Ekkelenkamp (che solitamente si esalta contro le big, però non siamo del tutti sicuri che il Como venga ancora riconosciuto come tale proprio da tutti). Del resto, sognare non costa nulla, ma conti alla mano, il vero consiglio è quello di schierare in blocco il centrocampo/attacco del Como, nessuno escluso.

    Quote: UDI 5.00 X 3.85 COM 1.68

    Lecce – Atalanta

    I masochisti possono puntare su Banda, Gallo e Gandelman, chi tiene alla propria salute su Krstovic, Zappacosta e De Ketelaere.

    Quote: LEC 4.65 X 3.75 ATA 1.75

    Juventus – Genoa

    Vlahovic dal primo minuto è una fortissima tentazione, Yildiz una scelta obbligata, le ultime partite dicono Conceicao. Ma chi ha sottovalutato Colombo, Vitinha e Malinovskyi nella scorse partite non è rimasto contento.

    Quote: JUV 1.35 X 4.85 GEN 9.00

    Milan – Napoli

    Chiudiamo con un altro match clou: chi si stabilirà al secondo posto? Il fattore campo e lo stato di forma dicono Napoli, il fatto che Lobotka, De Bruyne e Anguissa ritornino dal primo minuto anche. Ma dall’altro lato ci sono Modric e Rabiot…

    Quote: NAP 2.50 X 3.05 MIL 3.15