Scontro interessante dopo la buona prova con il Napoli, Esposito ed Oristanio sono i consigliati, occhio al buon Suzuki.
Quote: CAG a 2.30 X a 3.00 e PAR a 3.50
Juventus – Inter
La parola d’ordine è divertitevi: tante opzioni per ambo le squadre, non fidatevi troppo delle difese!
Quote: JUV a 2.70 X a 3.00 e INT a 2.85
Fiorentina – Napoli
Schierare Kean e Dzeko contro la miglior difesa è un azzardo ma può pagare. Del Napoli, oltre le ovvietà (McTominay e De Bruyne) diamo fiducia a Spinazzola.
Quote: FIO a 3.85 X a 3.10 e NAP a 2.10
Roma – Torino
Roma convincente nelle ultime uscite, oltre il trio d’attacco bene Wesley ed Angelino. Toro piú quadrato con Ilic e Casadei.
Quote: ROM a 1.50 X a 4.15 e TOR a 6.50
Atalanta – Lecce
Krstovic cerca il gol dell’ex, Pasalic buon secondo. Del Lecce, buone sensazioni per Tete Morente e Coulibaly.
Quote: ATA a 1.40 X a 4.75 e LEC a 7.25
Pisa – Udinese
Sarà la giornata giusta per Nzola? Forse, ma anche Tramoni sembra in forma. Esordio per Zaniolo dell’Udinese, classe indiscutibile e ottimo supporto per Davis.
Quote: PIS a 2.85 X a 3.00 e UDI a 2.70
Sassuolo – Lazio
Non smetteremo mai di consigliare Berardi, ma anche Pinamonti ha dimostrato fin qui buone cose. Lazio che cerca il “clean sheet” con Provedel, Zaccagni e Castellanos sono una scelta obbligata date le prestazioni della difesa del Sassuolo.
Quote: SAS a 3.65 X a 3.35 e LAZ a 2.05
Milan – Bologna
Replay della finale di Coppa Italia, ma con Allegri in panchina la difesa del Milan può essere molto piú solida. Chi può scardinarla se non Orsolini?
Quote: MIL a 1.87 X a 3.40 e BOL a 4.25
Verona – Cremonese
La Cremo fin qui sta sorprendendo, il Verona invece arranca: ottimi gli attacanti e gli esterni grigiorossi (Vandeputte molto interessante). Frese e Sarr per chi si sente corsaro.
Quote: VER a 2 45 X a 3.00 e CRE a 3.10
Como – Genoa
Partita muscolare tra due compagini in cerca di punti: molto bene Norton-Cuffy nella scorsa partita, mentre Paz, Douvikas e Rodriguez sono piú che una tentazione.
Dopo l’ottima prestazione di San Siro riuscirà la Cremonese a ripetersi contro il Sassuolo? Indisponibile Bonazzoli, che insieme a Baschirotto ha fatto un’ottima prova, si può ripiegare su Zerbin. Per il Sassuolo, ridiamo fiducia a Berardi.
Quote: CRE a 2.35 X a 3.25 e SAS a 3.15
Lecce – Milan
L’inizio di campionato non è stato mai troppo semplice per le squadre di Allegri ed il Lecce ha mostrato un ottimo impianto di gioco, anche se spuntato. Il Milan resta favorito, Maignan non ha una prova troppo difficile davanti e Modric è in palla. Del Lecce bene Gallo e Coulibaly.
Quote: LEC a 5.00 X a 3.70 e MIL a 1.70
Bologna – Como
L’esordio contro la Roma non è stato particolarmente incoraggiante per il Bologna. Il Como invece, ha regolato anche troppo facilmente la Lazio. Caso oppure no? Orsolini e Castro rimangono un must, ma consigliamo anche di fare Paz … zie
Quote: BOL a 2.50 X a 3.10 e COM a 2.95
Parma – Atalanta
Buona prova del Parma contro la Juve, meno buona quella dell’Atalanta che ha avuto troppi prpblemi dal lato realizzativo. Restano favoriti i neroazzurri. Scamacca che segna non si cambia ottima la prova Almqvist. Per i cuori forti, si può correre il rischio Suzuki.
Quote: PAR a 3.75 X a 3.40 e ATA a 2.00
Napoli – Cagliari
Schierate chi volete del Napoli, anche il magazziniere. Divieto assoluto di mettere in formazione la retroguardia del Cagliari (anche per l’attacco ci sono ben poche possibilità).
Quote: NAP a 1.30 X a 5.15 e CAG a 10.00
Pisa – Roma
Pisa volitivo, ma l’Atalanta ha davvero sprecato molto nel primo turno. La Roma pare tonica … rischio goleada? Forse ma se avete Ferguson o Dybala è il caso di schierarli (come anche Svilar). Bene Tourè del Pisa.
Quote: PIS a 5.00 X a 3.75 e ROM a 1.70
Torino – Fiorentina
La Viola è pimpante ma sbadata, Gudmundsson è sembrato in palla, Kean molto meno, ma il Toro gli ricorda i trascorsi j bianconero. Torino reduce da una mazzata in cui le ombre hanno superato di gran lunga le luci. Chissà … forse un Casadei …
Quote: TOR a 3.20 X a 3.10 e FIO a 2.40
Genoa – Juventus
La Juve ha mostrato un buon gioco, ma il Marassi l’anno scorso ha messo in difficoltà anche le squadre piú quotate. Yildiz in grande spolvero, David sulla fiducia, Frendrup papabile.
Quote: GEN a 4.35 X a 3.35 e JUV a 1.87
Inter – Udinese
vedi Napoli – Cagliari: se avete Marotta, schieratelo.
Quote: INT a 1.30 X a 5.40 e UDI a 9.00
Lazio – Verona
Una partita imperscrutabile: la Lazio è favorita ma con il Como ha steccato malamente (consigliamo comunque Pedro e Rovella). Il Verona può metterci la voglia e forse Serdar.
Una Fiorentina in gran spolvero sbarca in Sardegna sperando di fare il colpo grosso.
VITTORIA CAGLIARI: 3,25
PAREGGIO: 3,25
VITTORIA FIORENTINA: 2,25
SU CHI PUNTARE CAGLIARI: Visto il modulo offensivo della Fiorentina, si punta sulla parte offensiva dei sardi: S. Esposito estro e gioventù, magari servito da un sempre giovane Zito Luvumbo. Scommesa della giornata Adopo.
SU CHI PUNTARE FIORENTINA: Il cambio di allenatore non può aver variato la fase offensiva di Gosens e Dodò. Kean rimane l’uomo da segnalare a prescindere e beh, perché no? Perché non giocarsi un Gudmundson così in ombra la passata stagione?
COMO LAZIO
Indubbiamente le squadre della capitale hanno le partite più interessanti della giornata. Fabregas è partito subito con la sua scala Mazzarri, ma il buon Sarri ha molte sigarette nel suo arco.
VITTORIA COMO: 2,45
PAREGGIO: 3,25
VITTORIA LAZIO: 2,90
SU CHI PUNTARE COMO: in una rosa, ampia per una portaerei, ne consigliamo uno per reparto: Kempf, in difesa, Da Cunha a cc e Douvikas in attacco.
SU CHI PUNTARE LAZIO: escludendo in blocco il reparto difensivo, direi che Castellanos e Zaccagni sono uno zoccolo duro e sicuro su cui partire
JUVENTUS PARMA
Una delle partite più belle degli anni 90/00! Ad oggi è comunque una partita di fascino che vedrà la nuova vecchia Juventus di Tudor, affrontare il parma fantasmagorico di Cuesta!
VITTORIA JUVENTUS: 1,40
PAREGGIO: 4,75
VITTORIA PARMA: 7,25
SU CHI PUNTARE JUVENTUS: vale lo stesso discorso fatto con il Napoli. Di Gregorio ha ottime possibilità di uscire imbattuto, Bremer è per chi è alla ricerca di un 6,5; Cambiaso è in gran spolvero ultimamente, Yildiz è irrinunciabile e David sta iniziando a entrare in forma.
SU CHI PUNTARE PARMA: probabilmente non è la giornata di Pellegrino, ma se c’è qualcuno che può fare goal, quello è lui. In ultimo segnalo Bernabè come scommessa particolare della giornata.
ATALANTA PISA
C’è tanta curiosità nel vedere cosa potrebbe combinare Juric e il suo nuovo Krstovic, mentre, naturalmente il Pisa non vuole stare lì a fare da spettatrice.
VITTORIA ATALANTA: 1,40
PAREGGIO: 4,90
VITTORIA PISA: 7,25
Quasi uguali a Juventus Parma
SU CHI PUNTARE ATALANTA: Non male l’ipotesi Carnesecchi. Zappacosta decisamente appetibile, ma perché non tornare a schierare il mitico Scamacca?
SU CHI PUNTARE PISA: difficilmente il Pisa conterrà la potenza offensiva della Dea, quindi suggeriamo di schierare Lind con scommessa Tramoni.
UDINESE VERONA
Udinese Verona è quella partita che passa in sordina prima di dare a tutti il ricordo che vale comunque 3 punti in ottica salvezza.
VITTORIA UDINESE: 1,90
PAREGGIO: 3,40
VITTORIA VERONA: 4,10
SU CHI PUNTARE UDINESE: Sava e Palma rappresentano una bella scommessa, mentre Bravo potrebbe decidere di fare il bravo.
SU CHI PUNTARE VERONA: Si punta più su una scommessa per reparto: Frese, Bradaric, Giovane
INTER TORINO
Ecco la partita conclusiva della prima giornata. Ci aspetteranno colpi di scena magici, o avrete già subito la prima sconfitta stagionale?
VITTORIA INTER: 1,42
PAREGGIO: 4,75
VITTORIA TORINO: 7,00
SU CHI PUNTARE INTER: Sommer, nonostante l’età, rimane una garanzia e a leggere la formazione, schiererei ogni giocatore dell’Inter in vostro possesso.
SU CHI PUNTARE TORINO: i profili più interessanti sono Simeone e Casadei, anche se devono essere vagliati più come scommesse che come titolari inamovibili.
Il Lecce arriva a Marassi con un attacco (in riferimento alla passata stagione) pari alla corazzata Potëmkin: appena 27 gol segnati. Le quote infatti danno:
VITTORIA GENOA: 2,05
PAREGGIO: 3,20
VITTORIA LECCE: 3,80
SU CHI PUNTARE LECCE: Camarda; se c’è qualcuno che può segnare è proprio lui mentre, come scommessa, a cc intriga il buon vecchio Tete Morente.
SU CHI PUNTARE GENOA: Carboni, Stanciu e Gronbaek, sembra un trio votato al bonus. Pistola alla tempia daremmo una chance a Stanciu. Scommessa fatta col cuore, il subentro del ragionier Ruslan Malinovskyi. Se avete pochi crediti, questa è una di quelle giornate in cui si può puntare tutto sul geometra Leali, che potrebbe addirittura andare di imbattibilità
SASSUOLO NAPOLI:
I campioni d’Italia affrontano il Sassuolo, squadra che ha calcato un anno di serie B palesemente per errore. La partita ci sarà, e il Napoli, senza Lukaku, è chiamato subito ad una prova di livello leggermente superiore.
VITTORIA SASSUOLO: 5,75
PAREGGIO: 3,75
VITTORIA NAPOLI: 1,60
SU CHI PUNTARE NAPOLI: giochiamo al contrario e escludiamo solo Juan Jesus, Rrhamani e Meret. COME? Meret? Beh questa giornata ci sono 2/3 portieri molto più intriganti di lui. Mettiamola così: Meret è Pina Fantozzi, Maignan è la signorina Silvani.
SU CHI PUNTARE SASSUOLO: Se c’è qualcuno che può fare goal/assist, questo qualcuno è Domenico Mimmo cavalier di gran croc figl di putt Berardi. Goal, assist, bel voto … se puntiamo sul Sassuolo si punta su di lui.
ROMA BOLOGNA
Nella sfida più intrigante di sabato andrà in scena il mitico match Ferguson vs Ferguson.
VITTORIA ROMA 2,10
PAREGGIO 3,15
VITTORIA BOLOGNA 3,70
N.D.R. Non si punterà su nessuno dei due portieri per ovvi motivi. Gasp e Italiano? Brr che paura!
SU CHI PUNTARE ROMA: partendo dal presupposto che non è bellissima la presenza di un ballottaggio fra Dovbyk e Ferguson, andiamo di qualità e consigliamo Dybala in attacco e, visto il tipo di gioco di Italiano, Ndicka in difesa.
SU CHI PUNTARE BOLOGNA: smettetela! Non vorrete mica puntare subito su Immobile e sperare che senta aria di derby? Al massimo giocatevelo come scommessa…va bene va bene…schieratelo pure. Il giocare imprescindibile ora come ora è Orsolini, al quali aggiungerei un sorprendente dottor Odgaard per due motivi: 1) E’ un giocatore letale se ben servito 2) Ha un nome bellissimo
ALLEGRI CREMONESE… EHM MILAN CREMONESE
Dopo una tranquilla estate, il circolo dei pensionati di Milanello si appresta a ricalcare il campo di calcio contro una neopromossa che non vorrà di certo fare la vittima sacrificale
VITTORIA MILAN: 1,40
PAREGGIO: 4,75
VITTORIE CREMONESE: 7,50
SU CHI PUNTARE MILAN: Maignan crediamo che sia uno dei portieri con la turnazione più favorevole questa giornata, Pulisic non ha bisogno di presentazioni e Loftus-Cheek potrebbe essere una piacevole scommessa su cui puntare.
SU CHI PUNTARE CREMONESE: Puntereste su qualcuno della Cremonese? Ebbene si! Ci sono addirittura due nomi importanti: Sanabria ex Torino e vecchia conoscenza in serie A, e il folletto ex Catanzaro Vandeputte, che potrebbe mettere in seria difficoltà Tomori.
la passata stagione non ha riservato solamente un epilogo a sorpresa, al contrario è disseminata qua e là da curiosità statistiche ed eventi del tutto improbabili: eccone una carrellata, ruolo per ruolo!
Portieri: sicuramente il fatto singolo più clamoroso è il 14 (!) fatto registrare da David De Gea che ha parato “solamente” due rigori in stagione, ma ha deciso di farlo nella stessa partita. Un punteggio degno di un attaccante, potremmo definirla la doppietta che non ti aspetti. Anche grazie a questa prestazione (valutabile con uno +0.25 nella stagione) si colloca al terzo posto per fantamedia, dietro a Meret ed a Milinkovic-Savic che di rigori ne ha parati ben 4. Subito sotto il podio Svilar. Ovviamente abbiamo considerato solo i portieri con un minimo di 20 partite: il primo posto assoluto appartiene al 39enne Padelli ed al suo 6.5 di media conquistato nell’unica (e ottima) partita giocata!
Difensori: l’Inter la fa da padrona grazie ai bonus portati da Dumfries, Di Marco e Carlos Augusto che monopolizzano il podio (davanti a Zortea!) forti dei loro gol (rispettivamente 7, 4 e 2) e assist (2, 7 e 3) che portano un +0.79, +0.59 e +0.32 sulla media stagionale. Significativo, considerando che il loro allenatore è un ex-attaccante! Il re della media voto, invece, è stato Bastoni, tallonato da Buongiorno e poi ancora Di Marco. La sparata di giornata? Provstgaard: una partita, un 6.5!
Centrocampisti: Orsolini troneggia con media 8.19, 15 gol e 4 assist (anche lui dopo il genoano Venturino, che in 3 presenze fa registrare un 8.83 di media, con doppietta all’ultima giornata), seguono Diao e Ondrejka ma con 14 e 10 partite. Subito sotto una delle rivelazioni di stagione, lo scozzese McTominay con 7.66, terzo Pulisic. Ultimo Dele Alli (proprio lui) con 1 partita con voto 4.5 + espulsione …
Attaccanti: non ci si aspettava un Retegui così in palla, ma se il suo cognome inizia per Rete qualcosa vorrà pur dire. Autore del record stagionale (21, una delle migliori prestazioni in assoluto), sta testa e spalle (+0.59) sopra Kean, anche lui sorpresa stagionale, a seguire Lookman. Anche la media voto dà un risultato simile (escluso Zapata che sta sopra, ma con sole 7 partite) e con l’inserimento di Dybala che rimane una sicurezza (quando gioca …). Cucchiaio di legno per Cerri (anche lui del Como) che gioca 3 partite, non raccoglie bonus ed è sempre sotto la sufficienza.
E a voi, chi ha impressionato?
Un caro saluto,
il Megadirettore professo Guidobaldo Maria Riccardelli
in questi giorni di sudate pre campionato ad alta quota in posti sperduti che il Dio del calcio ha creato solo per i ritiri estivi delle squadre, di procuratori ed agenti FIFA dai Whatsapp bollenti manco fossero star di only fans e di match analyst stravaganti alle prese con il teorema di Keplero per trovare la quadra nella costruzione dal basso, ci sono figure che agiscono nell’ombra di ogni società sportiva di Serie A: social media manager, responsabili della comunicazione, megadirettori marketing – affiliation – convention- communicaton- life is your creation che, ridestati dallo scopone scientifico sotto l’ombrellone, supportati da un’ottima Peroni ghiacciata, devono tirare fuori i migliori slogan per le campagne abbonamenti al campionato 2025/2026.
Alcuni sono già partiti, altri stanno ancora aspettando la musa ispiratrice o il rinnovo del contratto da freelance.. chi lo sa?! Di sicuro, molti ci hanno già regalato delle perle mica da poco..
Atalanta: “E ho in mente te” ..Ed è subito Equipe ’84..
Ogni mattina wo wo..ed ogni sera wo wo.. per gradire mettiamo pure il link e via
Bologna: “IL BOLOGNA, PER SEMPRE. Continua a vivere ogni emozione con noi. Il tuo posto nella storia ti aspetta.”
Quindi se vi abbonate al Dall’Ara oltre all’ingresso allo stadio forse vi mettono pure nell’almanacco o nel libro di Storia delle elementari di vostro figlio: fateci sapere!
Cagliari: “E io lo so, perché non resto a casa”
E niente, a Cagliari o vai allo stadio oppure della partita non ne parla nessuno: inutile comprare un giornale, aprire la TV,DAZN, i social, diretta.it, l’app del fantacalcio, andare al bar sotto casa: niente. Tutto inutile.
Como: La campagna abbonamenti 2025/2026 del Como 1907 non è ancora stata ufficialmente lanciata. Oppure sono stati bravissimi a nasconderla, chi può dirlo?!
Cremonese: “Insieme è tutta un’altra Musica”.
Insomma, a Cremona ci tengono a ribadire che se vuoi un violino decente o uno Stradivari ultimo grido, devi comprarlo a Cremona, altrimenti sei uno sfigato. Poi se vai anche allo stadio, ancora meglio!
Fiorentina: “DI NUOVO INSIEME, ANCORA PIU’ FORTI”.
Abbiamo lasciato il CAPS così com’è pubblicato sul sito.. Autoritari, niente da dire.
Genoa: “Meravigliosa – Per quest’anno, non cambiare. Stesso stadio, stesso mare.”
Sentite la poesia del 1963 che vi travolge all’istante? Un’altra citazione mica da ridere, anzi due!
Voi quale versione preferite? Quella di Mina …
o di Piero Focaccia?
Inter: “Come la prima volta. Ancora una volta. “
A Milano, sponda Inter, probabilmente hanno trovato la versione pocket di “Scienza nuova” di Giambattista Vico in saldo in qualche libreria del centro e l’avranno letta sotto l’ombrellone: sicuramente ne sono rimasti affascinati! D’altronde la teoria che parla di “corsi e ricorsi storici” è veramente un capolavoro.. In sostanza Vico sostiene che .. anzi no, andate a leggerla da soli! E studiate un po! Capre ( Cit.)
Juventus: “We are Juventus. «La Juve non è soltanto la squadra del mio cuore. È il mio cuore».( Giampiero Boniperti)”
Una dichiarazione d’amore di un uomo d’altri tempi. Romanticismo sotto la Mole
Lazio: “Su c’è er maestro che ce sta a guardà”
Un omaggio al “Maestro” Tommaso Maestrelli : l’allenatore della Lazio che vinse il suo primo scudetto nella stagione 1973-1974.
E, devo dirvi, c’è una cosa ancora più epica che ha fatto il “Maestro” nella sua vita:
“Nel 1941, all’età di 19 anni, Tommaso Maestrelli viene arruolato nella Divisione Ferrara, di stanza in Montenegro. Dopo l’Armistizio dell’8 settembre 1943, viene catturato dalle forze tedesche e internato in un campo di prigionia nei pressi di Belgrado da cui riesce a fuggire in maniera rocambolesca. Subito dopo, da partigiano, si unisce alla Brigata Garibaldi, dove assume un ruolo di comando nelle operazioni per la liberazione di Belgrado”. (Fonte https://it.wikipedia.org/wiki/Tommaso_Maestrelli – Wikipedia)
Dio benedica chi, un giorno si è svegliato,ed ha inventato Wikipedia. GRAZIE!
Lecce: “SOLAMENTE TU.”
Anche qui abbiamo lasciato il CAPS così com’è pubblicato sul sito.. Fedeli e monogami: a Lecce hanno le idee chiare. E LO DICONO IN CAPS!
Milan: “A pugni chiusi con le braccia al cielo”
Che potrebbe sembrare uno slogan di Che Guevara ma, a guardare le immagini a corredo del claim ideato dal club rossonero, l’idea è più quella di uno straordinario e coriaceo Pantani che taglia il traguardo dopo una salita estenuante.. PIRATI!
Napoli: “T’Appartene”
Fonti autorevolissime, arrivate fresche fresche da Fuorigrotta dicono che anche il claim sia frutto di quel genio tattico che risponde al nome di Antonio Conte: e niente, lui al caso non lascia nulla! Neanche lo slogan della campagna abbonamenti.
Parma: “Dal vivo è un’altra cosa.”
E niente, a Parma sono contro lo smartworking.
Pisa: Anche qui ancora nulla.
Magari stanno giocando a rubamazzo con l’ufficio marketing del Como; DESAPARECIDOS
Roma: “Core de ‘sta città”
…Quanta immaginazione.. W-O-W.
Ma seriamente fate? ….
Sassuolo: “Le nostre radici, la nostra forza”
A Sassuolo si sa, sono fenomeni in Matematica: quindi occhio, se andate allo stadio per favore ripassate le tabelline, i domini, le funzioni e tuttcos che sennò a fine partita vi lasciano il debito
Torino: “Sei tutto per me”
Sicuramente c’è almeno una canzone con questo titolo ma vogliamo credere che lo slogan dei Granata si debba al romanticismo dello stagista-sottopagato-addetto marketing, ispirato dall’amore non corrisposto per la sua vicina di scrivania. SOGNA RAGAZZO, SOGNA! SIAMO TUTTI CON TE!
Udinese: “Tifiamola forte”
Io qui dico solo una cosa.. “PERCHE’???”. Mutismo e rassegnazione.
Verona: “Insieme DA SEMPRE. PER SEMPRE. WE ARE HELLAS”
Anche voi per un attimo avete pensato a “quell’Hellas”, dite la verità! Quella di Nikopolidīs, Kostas Katsouranis ,Traianos Dellas e Zisis Vryzas …quanti ricordi
Prima di congedarmi, è d’obbligo un plauso a tutti gli stagisti dell’area marketing, addetti stampa, team leader, direttori e responsabili della comunicazione e chi più ne ha più ne metta che si fanno il mazzo dietro le quinte per riportare la gente allo stadio.
E’ un compito assolutamente encomiabile! Perché va bene tutto, i soldi, gli sponsor, la coppa di questo e la coppa di quello ma del calcio ci si innamora andando allo stadio: io me ne sono innamorato andando allo stadio con nonno che, con una mano mi stringeva lì vicino a lui e nell’altra teneva la radiolina sintonizzata su “tutto il calcio minuto per minuto”: aldilà del risultato, andando allo stadio insieme, avevamo già vinto.
Un caro saluto,
Il Megadirettore Clamoroso Duca Conte Pier Carlo Ing. di Semenzara
apriamo oggi il primo dei consueti dibattiti focalizzandoci su un aspetto tradizionale del pre-campionato: quale formazione sceglieranno gli allenatori? Tra conferme e nuovi arrivi, tra calcio d’essai e proposte ultramoderne, la situazione in serie A è variegata quanto le nazionalità del fenotipo Udinese e gli stili di gioco possono accompagnare solo.
Atalanta: Juric succede al (non solo suo) maestro Gasperini in un curioso scambio di squadre differito dal regno sciamanitico di Ranieri. Arduo il compito di perpetrarne la gloria, il cuore dice attacco, ma le sue proposte sono in genere prudenziali. Aspettiamoci un 3-4-3 allegretto ma non troppo.
Bologna: l’arrivo di Bernardeschi e Immobile sono il caviale che accompagna la proposta champagne di Vincenzo Italiano: il suo è un 4-2-3-1 impegnato.
Cagliari: Pisacane s’innesta sulla prima salvezza ottenuta da un Nicola non subentrante. Rappresenta una novità assoluta, cui viene attribuito uno stile granitico: il “solido” 3-5-2.
Como: qui il palcoscenico è tutto per Cesc Fabregas che, al di là dell’essere un fiero consumatore di portieri, ha mostrato continuità di gioco e di idee: 4-2-3-1 filosofico-folagriano.
Cremonese: il prode Nicola vuole riprovarci dall’inizio. La Cremo fa una scelta di esperienza, ma vorrà rompere del tutto con il passato? Gli attribuiamo un 3-5-2 esplorativo.
Fiorentina is on fire: un Pioli all’ultimo grido, maturo come non si è mai sentito (l’ha detto lui), voglioso di riscatto contro Allegri, reo di non aver inserito la viola nella corsa Champions, alla guida di una squadra finalmente libera dall’assillo infrasettimanale costituito dalla Conference. Pioli risponde ad offesa con offesa, per lui un 4-3-3 è l’arma prediletta, il 3-5-2 una possibilità garibaldina per “prendere la vecchia”.
Genoa: la squadra piú quadrata, grandi meriti al coach Vieira ed ai suoi trascorsi da “muro” di centrocampo. Il suo è un rodatissimo 4-2-3-1.
Inter: orfani dello stregonesco Simone Inzaghi, i neroazzurri dovranno dare prova di quanto appreso durante gli anni di apprendistato. Chivu li accompagnerà con il suo fare pratico ed un efficace 3-5-2 alla Ejzenstejn.
Juventus: il compito principale di Tudor è quello di porre fine alla moría di difensori che ha colto la sua squadra. In attesa di un Bremer al meglio, deciderà di abbandonare la difesa a 4 o continuerà a provare Savona come difensore centrale? 3-5-2 scapolo-ammogliatorio.
Lazio: 4-3-3. Perché? È il Sarri 2 – la Vendetta.
Lecce: Di Francesco ci riprova anche lui, ma il record questa volta è negativo. Con lui non mancano le bellissime partite, i risultati invece sì. 4-3-3 estetico, virante ad un futuro 3-5-2 d’autore.
Milan: 4-3-3 in teoria ma con Allegri il modulo è solo un’accozzaglia di numeri. La vera domanda è se riuscirà a retrocedere Leao a terzino ed avanzare Gabbia come punta. Modulo Cassius Clay.
Napoli: 4-3-3 antonioconte (TM). A seguire 3-5-2 antonioconte (TM).
Parma: la novità Cuesta per abbassare l’età media. Vice di Arteta, le premesse per un gioco scoppiettante ci sono tutte, 3-5-2 speranzoso.
Pisa: Gilardino ritorna in gioco dopo l’allontanamento dal Genoa, dove ha dimostrato ottime capacità. Il Pisa viene dalla gestione Inzaghi e da un ben collaudato 3-4-2-1, ma in Serie A bisogna alzare l’asticella: il modulo sarà probabilmente confermato, lo stile meno arrembante.
Roma: Gasp. Come allenatore ma anche come onomatopea. Roma non è stata costruita in un giorno e nemmeno il gioco di Gasperini. La pazienza sarà un fattore chiave: 3-4-3 d’investimento.
Sassuolo: la società ha confermato Fabio Grosso, la cavalcata fatta in Serie B ha dimostrato quanto la retrocessione fosse casuale (o causale, data l’assenza di Berardi). Insomma tante conferme, il 4-2-3-1 è una certezza quasi quanto Berardi largo sulla fascia.
Torino: un Baroni che meritava qualcosa in piú, un Torino che vuole qualcosa in più, più 4-2-3-1 pe’ tutti.
Udinese: reduce da una salvezza tardo-invernale, il metodo Runjaic ha generato certezze che stonano con il passato da assicuratore. 3-5-2 garantito.
Verona: è lo specchio dell’allenatore, capace di momenti di grande lucidità come di un breakdown nervoso da far invidia ai maestri dell’opera. La salvezza, a tratti inspiegabile, è arrivata alle spese si Napoli e Fiorentina. Il 3-5-2 è lunatico.
Queste le squadre, questi gli allenatori
Non resta altro da fare che tener caldi i motori.
Un caro saluto,
Il Megadirettore Professor Guidobaldo Maria Riccardelli
Cari inferiori, come state? Vi godete le vacanze immagino… Già vi vedo, volenterosi di relax e di pausa, magari sorseggiando una bella bibita fresca, vicino ad una bella donna con due belle borse da ghiaccio da mettere sulla testa, ma no… non va così! La maledizione fantacalcistica vi perseguita anche in spiaggia. Ogni cosa, ogni avventura, è una piccola, inevitabile tragedia estiva legata al fantacalcio; Ma andiamo con ordine e verifichiamo quello che sicuramente vi succederà
1) La “Tragica Partitella Estiva”: Il bomber che avreste voluto comprare si infortuna giocando a calcetto in spiaggia con i bagnanti 2 giorni prima dell’asta solo per far vedere che “lui” è bravo. “E dire che avevo già il suo nome scritto a penna sulla mia lista di ‘Attaccanti certi’!”
2) L’ “Incontro Collega-Fantallenatore”: In ogni agglomerato fantacalcistico c’è sempre la figura funesta dell’organizzatore e preparatore tecnico dell’asta. La chiacchierata inaspettata con il collega di lega, vi svela di aver già “selezionato” tutti i suoi obiettivi di mercato. “Filini ha già puntato il giovane della Cremonese…!” lasciandovi in uno stato di morte apparente e relativa impreparazione per diversi minuti
3) Il “Ricordo Nostalgico” del Fanta-Amico: DRIIIN. Quella chiamata in piena notte per ricordare di uno scambio improbabile o una richiesta assurda di crediti. “Voleva darmi Saponara per Leao! Ma chi credeva di prendere in giro, il Ragionier Fantocci?”……NON MENTITE A VOI STESSI…ANCORA PARLATE DI SCAMBI AVVENUTI NEL 2012
4) Il “Caldo Folle” da Calciomercato: Le notizie di mercato che arrivano a raffica, così tante e così contrastanti da mandarvi in confusione totale; “sballottato da tutte quelle informazioni e campane discordanti, il fantallenatore andò presto nel pallone più completo e cominciò a soffrire di allucinazioni audio-visive”
5) Il “Gelato di Mezzogiorno” del Futuro Rimpianto: Vi trovate a pensare a come il giocatore che non comprerai mai (perché costa troppo o non ti convince) farà valanghe di gol contro la vostra squadra…si succederà… è la legge non scritta del tapino ragioniere!
6) La “Puntura di Medusa” dal Nuovo Acquisto: Quel giocatore strapagato, arrivato all’ultima giornata e preso all’asta con anni di faticose economie, che vi promette fuoco e fiamme sui social e poi, al primo allenamento, mostra una condizione fisica più simile a quella del ragionier Calboni dopo un banchetto.
7) Il “Torneo di Bocce” e la Proiezione Mentale dell’Asta: Vi ritrovate a immaginare l’asta del Fantacalcio anche mentre si gioca a bocce, visualizzando gli avversari che soffiano i giocatori migliori con rilanci all’ultimo secondo portandovi a giocare al limite delle possibilità fantaumane. E voi? Come state vivendo quest’estate fantacalcistica? Vi riconoscete in una di queste miniavventure? Cordiali Saluti Megadirettore Galattico, Duca Conte Maria Rita Vittorio Balabam
Da qualche giorno è terminato il mondiale per club che ci ha tenuto compagnia nell’ultimo mese e ci ha evitato (almeno per ora) quelle crisi di astinenza da calcio che ti fanno scommettere mezzo stipendio su Chicken inn-Yadah,scontro salvezza del campionato dello Zimbabwe.
Ma alla fine di questa lunga cavalcata che ha portato inaspettatamente il Chelsea di Enzo Maresca sul tetto del mondo cosa ci rimane di questa competizione così tanto discussa e criticata?
– il divario tra le squadre europee e quelle del resto del mondo c’è (ovviamente!!!) ma non è così ampio come pensavamo. Diciamoci la verità,tutti noi pensavamo che le squadre europee sarebbero andate in America ad asfaltare qualunque avversaria in qualunque condizione. Invece abbiamo visto squadre sudamericane (ma non solo) tenere testa alle squadre europee più blasonate,in qualche caso anche eliminandole.
– il PSG è attualmente la squadra più forte al mondo ma non è ingiocabile e neanche imbattibile. Non sarà un mondiale per club a ristabilire le gerarchie di una stagione,ma la finale persa nettamente dai parigini contro un Chelsea devastante li riporta quantomeno sul piano degli umani.
– nel calcio moderno la condizione fisica conta spesso più di quella tecnica. Ci ricolleghiamo al punto 1,le squadre europee sono arrivate a questo mondiale al termine della loro stagione regolare,le squadre degli altri continenti sono nel bel mezzo della loro,e la differenza di condizione in alcune partite è stata evidente,con le squadre del nostro continente che affannavano per tenere testa agli avversari.
– È una competizione che può contribuire in maniera importante a rendere il calcio ancora più globale. Si,so cosa state pensando…”è tutta una questione di soldi,è tutto un magna magna…” e avete perfettamente ragione,su questo non ci piove. Ma anche con la motivazione più becera è possibile ugualmente creare una competizione che ha senz’altro dei pregi. Innanzitutto ci permette di vedere partite tra squadre di diversi continenti che altrimenti non vedremmo mai. Ma soprattutto ci permette di scoprire delle belle storie,ormai merce rara in questo calcio sempre più artificiale e spettacolarizzato. In questo mondiale abbiamo visto un portiere coreano apparso in una soap opera,un giocatore dei Seattle che gioca con un occhio solo,un arbitro che ha estratto un santino per espellere un giocatore (ok,de sica l’ha fatto prima nelle vesti di don buro in vacanze in America) e soprattutto la bellissima favola dell’auckland city,una squadra fatta da calciatori non professionisti che annovera tra le sue fila magazzinieri, studenti,medici e insegnanti goleador,capaci di pareggiare con una squadra gloriosa come il Boca Juniors dopo aver preso con gioia 10 pappine dal Bayern Monaco e 6 dal Benfica.
C’è un proverbio che dice “se la vita ti dà limoni,fanne una limonata”.
A noi i limoni che offre questo calcio non piacciono, però meglio una limonata che morire di sete.
Tanti saluti dal vostro Direttore Onorevole Cavaliere Conte Diego Catellami.
Magari avete appena aperto questo blog e vi starete chiedendo “che cos’è questo blog? perché fantacalcio analogico? Che significa?!”…e noi siamo qui a spiegarvi questo nome apparentemente senza senso. I motivi sono sostanzialmente due. Il primo è che siamo dei grandi appassionati di calcio e di fantacalcio e – siccome abbiamo passato l’adolescenza da un po’ – ricordiamo ancora quando non esistevano siti e app che se ne occupavano e ogni martedì dovevamo acquistare la mitica gazzetta per fare i calcoli e scoprire i risultati. Il secondo motivo qualcuno l’avrà intuito dal nostro logo ed è ovviamente una semi-citazione cinematografica tratta dal mitico e intramontabile Fantozzi.
Sappiamo bene che esistono centinaia di siti e pagine che si occupano di fantacalcio,quindi perché dovete seguirci?
Perché siamo diversi. Non vi promettiamo metodi infallibili per preparare l’asta,liste di giocatori sconosciuti che certamente vi faranno svoltare la stagione fantacalcistica,niente di tutto questo. Proviamo semplicemente a darvi una mano senza prenderci troppo sul serio,ben consapevoli che potete stare 2 mesi a preparare ogni singolo aspetto dell’asta senza tralasciare nulla,ma tanto alla fine ogni piano salta e la vera differenza spesso la fa una discreta botta di cu…ehm…fortuna.
Quello che vogliamo davvero è condividere con voi questa malsana passione che da anni ci rovina i weekend e mette costantemente a rischio la nostra già precaria sanità mentale,ma qualche volta,molto raramente,ci da anche qualche gioia.
Ovviamente non parleremo solo di fantacalcio ma anche di calcio vero,se così si può ancora chiamare visto che di vero c’è rimasto ben poco.
Speriamo di strapparvi qualche risata e magari di darvi qualche buon consiglio…e poi mal che vada se anche quest’anno chiuderete il fantacalcio senza gioie almeno avrete qualcuno con cui prendervela.
Ora mettetevi a studiare che manca un mese e mezzo all’inizio del campionato.
Buona giornata e buon fantacalcio a tutti!
Articolo scritto dal Direttore Onorevole Cavaliere Conte Diego Catellami.