
Venezia – Fiorentina
La quarta giornata inizia con un Kramer vs Kramer (oggi Vanoli contro Vanoli): ex – allenatore di entrambe le squadre, subentra per la seconda volta nella Fiorentina per risollevarne lo spirito ed i risultati. Significative le scelte di Beto e Goncalves, ma ci aspettiamo qualcosina in più da Mastantuono e da Atta. Per i lagunari, ottime prove di Sagrado e Yeboah, buon piglio anche per Busio.
Genoa – Frosinone
Il Genoa, ancora a 0 punti, si trova davanti il neopromosso Frosinone che figura attualmente in settima posizione (6 punti) e si è aggiudicato di misura lo scontro con il Venezia, La squadra di Alvini non va sottovalutata, Raimondo, Kvernadze e Calò ne sono i migliori interpreti. Tuttavia, riteniamo favoriti i liguri, e tra loro scegliamo Osmajic, Colombo e Baldanzi.
Lazio – Milan
Scontro di spessore tra i biancocelesti (a punteggio pieno) ed i rossoneri (reduci dal buon pari contro la Juventus): le due squadre si sono comportate meglio di quanto prevedibile ex ante, Frattesi sta illuminando il gioco dei ragazzi di Gattuso, bene anche Zaccagni nell’ultima uscita, Tavares è in forma. Per il Milan, infuocatissimo Cisse, immancabile Modric, a Goncalo Ramos vogliamo dare fiducia.
Atalanta – Cagliari
Orobici che vogliono vendicare la sconfitta maturata nel finale contro la Roma: si trovano davanti il Cagliari che finora ha vissuto di 1 a 0 (nel bene e nel male). Compito non necessariamente semplice affidato a Scamacca e De Ketelaere in primis, Ederson e Samardzic in secundis solo perché si trovano a centrocampo. La roccaforte dei sardi è affidata al rientrato Mina, i contrattacchi all’ex Maldini, a Mendy e Fazzini.
Lecce – Monza
Un altro scontro in chiave salvezza della quarta giornata: i salentini tornano a caccia di punti importanti affidandosi principalmente all’instancabile Coulibaly ed a Falcone per contenere gli assalti avversari; i lombardi ritrovano Varela, autore di ottime prestazioni nelle prime due giornate, e gli affiancano Robinson. Convincenti anche le prove di Mangas.
Napoli – Bologna
I partenopei vengono da una settimana terribile, dopo i KO contro Como, Inter ed Arsenal: l’importante è tenere alto il morale ed affilare gli artigli, specie quelli di Hojlund e di Politano (buono stato di forma, insieme a Lobotka). Il Bologna non starà a guardare e schiererà un tridente di tutto rispetto (Cambiaghi – Bernardeschi – Piccoli). Ci sarà da divertirsi? Può darsi, ma ricordiamoci che da su una delle due panchine c’è un certo Allegri, che preferisce la qualità alla quantità.
Sassuolo – Juventus
Patita banale, verrebbe da dire … ma di banale c’è poco se ricordiamo che un Sassuolo decimato dalla pertosse ha costretto la Juventus al pareggio non più di 6 mesi fa. Berardi in queste prove mette il turbo, Adzic ha qualcosa da dimostrare alla sua ex-squadra, Bowie ha già segnato allo Stadium. Spalletti dal lato suo, è costretto a rimaneggiare la formazione per far fronte ai nuovi infortuni: Nico Gonzalez e Conceicao sono i perni (più in forma) si può scommettere sul Woltemade, dato che il suo ingresso contro il Milan è sembrato portare scompiglio nella difesa rossonera.
Como – Parma
Como unica vincitrice in Champions e reduce da prestazioni di tutto rispetto: non ce ne vogliano i parmensi, ma i lariani vanno schierati in blocco, specie la linea avanzata di centrocampo. Nessuna speranza per i gialloblu quindi? Beh non proprio: Lontani ci piace, sta facendo molto bene, Valeri è “solido”.
Torino – Roma
Malen … per carità anche il resto della Roma, ma Malen prima di tutti. Il Toro rischia di ritornare indietro nel tempo, quando era ancora vitello (sacrificale oseremmo dire). Ciò non toglie che un golletto Adams potrebbe farlo, magari propiziato da una giocata di Madragora.
Inter – Udinese
Chiudiamo con la solita Inter di cui non sappiamo chi sconsigliare (forse Josep Martinez, vista la partita contro il Real, ma nemmeno poi tanto), mentre gli stomaci forti possono azzardare il solito “legend-killer” Ekkelenkamp e forse Davis (vedi dubbi su Josep Martinez di cui sopra).
Lascia un commento