
Cari!
Dopo una pausa nazionali piena di luci ed ombre, degna di ogni narrazione eroica che si rispetti (cadute, rialzi, Sodoma, Gamarra …) è tornata la Serie A e con essa, immancabili, i nostri consigliati!
Genoa – Fiorentina
Iniziamo con uno scontro molto interessante (grazie principalmente all’idrofobia dei viola, per non chiamarlo bipolarismo): Osmajic e Vitinha hanno chiuso in crescendo, coadiuvati da un regolarissimo Baldanzi (ancora lontano dai picchi dello scorso anno). Dall’altra parte, la preda è ghiotta per Pellegrino e Mastantuono. L’idolo di giornata però è Ndour, galvanizzato dalla prodezza balistica di lunedì scorso.
Inter – Parma
Ritorno al passato per Chivu, che non considerandosi favorito per la vittoria finale (ma ci crede solo lui) schiera la formazione tipo contro il Parma che ha appena cambiato allenatore. Ora, sappiamo che Romero è in forma, ma ci siamo riproposti di non favoreggiare il masochismo.
Napoli – Frosinone
Altro scontro dall’esito scontato? Non proprio perché il Frosinone “si fa, anche se ha le spalle strette”. Sia ben chiaro, è difficile non consigliare qualcuno del Napoli, specie dopo i fasti che De Bruyne ha mostrato in nazionale (a lui, come ad Hojlund e Lobotka, rinuncerebbe solo un folle). Però quel Kvernadze … però quello Schmid …
Como – Roma
Divertimento è la parola d’ordine! Match clou tra due squadre che vogliono dominare il campo, intensità assicurata. Paz tra i consigliati pure, dirlo è pleonastico (perché Dybala e Malen no?). Cerchiamo più a fondo e francamente, Baturina e Diao ci convincono, dall’altro lato Wesley, forse Mora, per guadagnare quel +1 o addirittura +3.
Lazio – Monza
Biancocelesti che cercano di continuare l’ottimo inizio, ma si trovano di fronte un Monza reduce dell’ottima vittoria contro il Sassuolo. Frattesi inamovibile: è il motore della squadra e fa girare bene i compagni, Zaccagni e Noslin in primis. L’occhio attento (analogico per antonomasia) non perderà però di vista né Varela né Mangas..
Lecce – Bologna
Guai a dare per scontate le partite di calcio, ma francamente non vediamo come il Lecce possa arginare l’armata Piccoli – Orsolini – Bernardeschi … forse con una prestazione da cineteca di Falcone e Coulibaly. Impresa disperata? Forse si, forse no, perché i salentini hanno dimostrato di avere più vite dei gatti.
Sassuolo – Milan
Partita di spessore tra due squadre toniche e dal gioco spumeggiante: Esposito ha mostrato un’ottima forma in nazionale, insieme a lui mettiamo Adzic e Matic (colpo di scena, non Berardi … ma certamente non lo sconsigliamo!). Dei rossoneri, Modric, Pulisic e Ramos per chi non ama prendersi troppe responsabilità, Cisse e Rabiot per chi vuole provare il colpaccio.
Cagliari – Juventus
La Juventus è come i suoi colori, bianca o nera, il che apre qualche possibilità (come fu l’anno scorso del resto) al Cagliari in cui Maldini, Mendy e Romano hanno dimostrato molta dinamicità (nei club e nelle nazionali). Da pronostico, tuttavia, è partita di Nico Gonzalez, McKennie e Zhegrova.
Atalanta – Venezia
Il Venezia è molto bello da vedere, ma la sfida è ardua considerato il buon momento di Scamacca e De Ketelaere. Senza nasconderci troppo, ci aspettiamo una sfida a senso unico (alternato ogni 10 minuti, ma prevalentemente orobico). Ciò non toglie che qualche potenziale bonus è individuabile anche tra le fila degli ospiti (Hainaut il migliore, Yeboah subito dopo).
Torino – Udinese
Chiudiamo con una sfida da Eridania ulteriore: brutto momento per l’Udinese, reduce da tre sconfitte (due delle quali contro Inter e Lazio, quindi preventivabili) ma anche il Torino non sembra aver trovato una quadra stabile. Prima o poi Vlasic uscirà dal letargo, Mandragora è vigoroso, davanti Simeone preferito ad Adams (ma noi preferiremmo il contrario). L’Udinese risponde con Ekkelenkamp, Kamara e con “un anche qui letargico” Davis.
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