
Sassuolo – Lazio
Crisi di risultati per i ragazzi di Aquilani che, dopo la splendida vittoria conseguita contro la Juventus, hanno raccolto un solo punto (ma che punto!) in 4 partite (in casa contro il Milan): insomma è una delle squadre che soffre di più le trasferte, motivo per il quale la capolista Lazio è richiamata all’attenzione: Seba Esposito di guardia, Berardi va a corrente alternata, Thorstvedt il migliore due giornate fa. Dei biancocelesti, Frattesi dopo i fasti delle prime giornate è tornato su votazioni più sufficienti (il suo contributo c’è, ma fantacalcisticamente è poco rilevante). Al contrario si sono svegliati Noslin ed Isaksen, mentre Nuno Tavares si mantiene sul medio-alto.
Roma – Cagliari
I giallorossi, galvanizzati dalla doppia rimonta in casa del Napoli, affrontano il Cagliari che al contrario pare aver perso un bel po’ di smalto: all’ovvio (Malen, Soulè) aggiungiamo il meno ovvio Cristante, consci che Lulli e Balerdi potreste non averli considerati durante l’asta (ma se lo avete fatto, avanti tutta!). Per i sardi, ironia della sorte, Romano è una delle poche scelte.
Torino – Como
Granata in forma (10 punti nelle ultime 5), ma ora si trovano davanti un avversario decisamente meno potabile: Vlasic potrebbe aver preso l’abbrivio, Fitz-Jim unico anche tra i barman, Che Adams che alterna gol/no gol come un metronomo. Ma i lariani sono favoriti, via libera per Douvikas e Paz, ai quali aggiungiamo Caqueret.
Milan – Bologna
Altre due squadre che vengono da ottimi risultati, il Milan che veleggia su un ritmo niente male (agganciata la Roma), il Bologna che ha beneficiato del cambio in panchina (sconfitta sì contro l’Inter ma subito dopo corsaro a Cagliari). Molto facile pescare l’imprevisto visto il turnover forzato (fuori Rabiot e Moreira), sarà richiesto uno sforzo in più a Pulisic, Ramos e Hutchinson. Al contrario il Bologna è ben poggiato su Cambiaghi e Bernardeschi, Miranda regolare come un orologio.
Parma – Udinese
Sembra strano parlare si scontro salvezza in riferimento all’Udinese, ma 0 punti nelle ultime 5 sono un segnale perlomeno d’allerta. (Inter e Milan tra le squadre affrontate, ma poi Lecce, Cagliari e Torino). Momento dentro/fuori per Davis, tra gli altri friulani tendiamo a fidarci di Ekkelenkamp e Kamara. Ma anche il Parma è chiamato ad una svolta che il subentrato Gilardino ancora non è riuscito ad imprimere: siamo innamorati di Romero, attendiamo impazienti il risveglio di Keita e Valeri (occhio a Lontani, ma probabilmente partirà dalla panchina).
Venezia – Inter
Sarà finalmente clean sheet? Non dubitiamo granché dell’esito finale, né del fatto che Provedel vada schierato, piuttosto continuiamo il fantasioso tiro al bersaglio designando Sohm come marcatore. Per il resto, schierate tutti gli interisti (amici compresi) che riuscite a trovare.
Genoa – Juventus
I rossoblu hanno preso una boccata d’ossigeno battendo il Venezia ma ora si trovano un cliente molto più ostico: fare risultato contro la Juventus non è impossibile, ma servono cuore, determinazione ed una grande prestazione, a partire da Osmajic e Colombo (premiamo anche l’ottima scorsa partita di Ellertsson). I bianconeri, del resto sono come al loro solito decimati dagli infortuni e dal non miglior momento di Bremer. Douglas Luiz però, sta illuminando il gioco, Woltemade si impegna tantissimo, McKennie di nuovo in gol.
Monza – Napoli
Siamo estasiati dal fatto che in un modo o nell’altro Varela abbia segnato 7 gol in 8 partite (come lui solo Raimondo): certo, contro il Napoli è davvero difficile, ma ci piacerebbe che questo momento magico continuasse. Che altro dire? Schierate tutto il Napoli che avete (da grandi nomi derivano grandi responsabilità), potete giusto evitare Marin e Rrahmani.
Frosinone – Lecce
L’altro pupillo di stagione, Raimondo, coadiuvato da Kvernadze e Schmid, con la partecipazione di Calò e Ghedjemis … non pensavamo di dirlo (neanche di pensarlo), ma dal centrocampo in su non c’è un giocatore del Frosinone che non vorremmo avere in squadra (ma anche qualcuno in giù del centrocampo). Cosa può andare storto? Un tiro N’Dri, una percussione di Gallo, una prestazione super di Falcone.
Fiorentina – Atalanta
Chiudiamo con una sfida bugiardamente di classifica medio-bassa (in realtà ci aspetteremmo le due squadre in lotta per l’Europa): Mastantuono, Fagioli e Ndour hanno retto molto bene la partita contro l’Inter e più in generale hanno mostrato una certa continuità. De Gea non ha bisogno di presentazioni, purtroppo è stato spesso penalizzato dai troppi gol subiti (quasi sempre incolpevolmente). Difficile però che Krstovic non trovi uno spazio o che De Ketelaere non illumini il gioco coi suoi assist (pregevolissimo quello della partita scorsa), meglio Elman di Gaetano (spento) e di Ederson (in gol, ma “distratto”).
Rispondi